Cenni Biografici
Venerabile Francesco Perez – Fratello di Don Calabria (1861-1937)
Il conte Francesco Perez fu esponente di spicco del movimento cattolico veronese e poi fratello laico della Congregazione dei Poveri Servi di Don. Calabria. Di nobile famiglia, che contò tra i suoi membri il rosminiano padre Paolo Perez (1822-79) e il filippino padre Luigi Perez (1826-95), Francesco nacque a Verona il 9 luglio 1861, studiò nel real Collegio Carlo Alberto di Moncalieri (Torino), nell’Istituto Rosminiano di Domodossola e a Verona, nel Seminario ‘vescovile per un biennio e quindi nel liceo Scipione Maffei. Iscrittosi alla Facoltà di Legge all’Università di Padova, il 19 novembre 1885 si laureò in giurisprudenza. Vicepretore di Verona dal gennaio 1888, alla morte del padre se ne ritirò il 27 febbraio 1890. Con la gestione dei beni di famiglia, affidatagli dai fratelli, unì anche un ruolo nella vita pubblica come consigliere comunale di Zevio (Verona) dal 1892 al 1910 e come amministratore prefetto della Congregazione di Carità dello stesso comune dal 1901 al 1908. Già il 30 aprile 1898 si iscrisse alla Pia Unione per l’assistenza degli ammalati poveri, fondata dal chierico Giovanni Calabria, e dal 1899 fu socio attivo e impegnato della Conferenza diocesana di San Vincenzo. A più riprese ebbe l’incarico della stesura e lettura della relazione annuale, davanti al vescovo e alla Giunta, sull’attività svolta dalle Conferenze di San Vincenzo della città. Nel 1907 collaborò inanziariamente e personalmente alla fondazione della Casa “Buoni Fanciulli” di don Calabria, in vicolo Case Rotte; la fondazione fu riconosciuta nel 1932 come Congregazione dei Poveri Servi della Divina Provvidenza. Nel 1908, vendendo parte dei suoi beni, acquistò lo stabile di San Zeno in Monte di Verona, già convento somasco, futura casa madre della nuova congregazione calabriana. Vendute tutte le sue proprietà, usò il ricavato per il soccorso di orfani e abbandonati e il 20 agosto 1909, spoglio di tutto, entrò come religioso nell’Istituto di Don Calabria. Qui, da fratello laico, passò il resto della sua vita nell’umiltà, nel nascondimento e nella cura premurosa dei ragazzi più bisognosi, in grande intimità con Dio. Morì il 4 dicembre 1937, anticipando di 17 anni esatti il Fondatore, accanto alla cui tomba di padre e amico sono raccolti i suoi resti mortali dal 4 dicembre 1967. Il processo di beatificazione e canonizzazione, iniziatoi il 5 dicembre 1988, ha portato il 1° giugno 2007 alla dichiarazione dell’eroicità delle virtù di fratel Francesco Maria Perez, al quale va quindi attribuito il titolo di venerabile.
